S03E01 Le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026

Si sono appena spenti i riflettori sull’Arena di Verona, dove abbiamo salutato le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. L’Italia si è fermata per due settimane, tra l’adrenalina delle piste di ghiaccio e il silenzio magico delle Dolomiti. Ma ora che la festa sembra finita, ci accorgiamo che il sipario non è ancora calato del tutto. C’è un’altra sfida che bussa alla porta, e forse è quella che ci racconta meglio chi siamo veramente. Oggi riflettiamo su cosa ci lasciano questi Giochi e su cosa stiamo per vivere.

Buongiorno, sono Francesco Bruno e questo è il podcast di Italianodavivere: idee, storie e riflessioni in lingua italiana, per chi non si accontenta di capire le parole, ma vuole capirne il senso.

Partiamo dai numeri e dalle sensazioni. È stata un’Olimpiade da record: 30 medaglie per l’Italia, un pubblico internazionale che ha invaso Milano e Cortina, e una cerimonia di apertura che ha incantato il mondo. Abbiamo dimostrato che l’Italia sa ancora organizzare grandi eventi ‘diffusi’, collegando la modernità dei grattacieli milanesi alla tradizione delle valli alpine. È piaciuta l’atmosfera, l’efficienza dei trasporti (che molti temevano fallisse) e l’orgoglio di vedere atleti come Lisa Vittozzi o Francesca Lollobrigida trionfare in casa.


Mavnon si può essere perfetti. Le critiche non sono mancate, ed è giusto parlarne. Il costo ambientale è stato il tema più scottante: la costruzione della pista da bob a Cortina ha lasciato ferite nel paesaggio e nei bilanci, con polemiche accese sull’abbattimento di alberi secolari. C’è stata anche una critica alla ‘commercializzazione’ eccessiva: alcuni hanno trovato certi momenti delle cerimonie un po’ troppo vicini al linguaggio del pop commerciale e distanti dalla solennità dello sport. E poi, il caro-prezzi: vivere l’Olimpiade dal vivo è diventato un lusso per pochi, lasciando a volte l’amaro in bocca ai residenti.

Ora però, lo sguardo si sposta di qualche settimana. Dal 6 al 15 marzo, l’Italia ospiterà le Paralimpiadi. Ed è qui che la riflessione si fa profonda. Spesso, purtroppo, i Giochi Paralimpici vengono visti come un ‘appendice’, un evento secondario. Ma quest’anno qualcosa è cambiato.

Pochi giorni fa, sul palco del Festival di Sanremo, abbiamo assistito a un momento potente. Alcuni atleti paralimpici hanno lanciato un appello diretto al cuore degli italiani: ‘Seguiteci con la stessa passione’. Non chiedono compassione, chiedono attenzione al valore sportivo. Hanno ricordato che loro sono ‘eroi moderni’ che hanno trasformato il limite in una nuova forma di forza.

Perché è un argomento scottante? Perché ci mette davanti a uno specchio: siamo capaci di celebrare la performance sportiva anche quando non rientra nei canoni classici della velocità e della perfezione fisica? Le Paralimpiadi di Milano Cortina sono l’occasione per capire se l’Italia è davvero un Paese inclusivo o se l’inclusione è solo una parola che usiamo per sentirci più buoni.

Le medaglie delle Olimpiadi brillano d’oro, ma quelle delle Paralimpiadi brillano di una luce diversa, fatta di storie umane che spesso superano l’immaginazione. Vi invito a guardare le gare di marzo non per ‘dovere’, ma per curiosità. Perché vivere la cultura italiana oggi significa anche capire come accogliamo la diversità e come lo sport possa essere il linguaggio universale per superare ogni barriera.

Grazie per aver ascoltato Italianodavivere. Io sono Francesco Bruno e vi aspetto alla prossima riflessione. A presto!

Termine / EspressioneIngleseFranceseContesto
Spegnersi i riflettoriThe spotlight fadesLes projecteurs s’éteignentConclusione di un evento.
Evento “diffuso”Widespread / Multi-site eventÉvénement décentraliséSvolto in più luoghi diversi.
Costo ambientaleEnvironmental toll / impactCoût environnementalImpatto negativo sulla natura.
Argomento scottanteBurning / Hot topicSujet brûlantTema che scotta, polemico.
Fare da appendiceTo be an afterthoughtFaire office d’appendiceEssere un’aggiunta secondaria.
Andare oltre il canoneTo go beyond the normAller au-delà du canonSuperare lo standard classico.
Mettere davanti a uno specchioTo hold up a mirrorMettre face à un miroirCostringere a guardare la realtà.
InclusivoInclusiveInclusifChe non esclude nessuno.

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