S04E15 Sapere vs Conoscere: Italian Grammar Friday

Ciao a tutti e benvenuti! Oggi affrontiamo uno dei dubbi più grandi per chi studia l’italiano: la differenza tra i verbi “sapere” e “conoscere”.

In molte lingue, come l’inglese con il verbo “to know”, si usa una sola parola. In italiano invece abbiamo due verbi distinti, e usarli male è un errore molto comune.

Partiamo dal verbo SAPERE. Usiamo “sapere” quando parliamo di fatti, informazioni precise o dati che abbiamo memorizzato. Ad esempio: “So a che ora parte il treno” oppure “Sai dove abita Marco?”. Sono informazioni oggettive.

Inoltre, “sapere” seguito da un verbo all’infinito significa “avere la capacità di fare qualcosa”. Ad esempio: “So guidare”, “So parlare l’italiano”.

Passiamo adesso al verbo CONOSCERE. Questo verbo significa avere familiarità, essere pratici o aver avuto esperienza diretta di qualcosa o qualcuno. Lo usiamo sempre con le persone, gli animali o i luoghi geografici. Ad esempio: “Conosco Francesco”, “Conosco bene questa città”, “Conosci quel ristorante?”.

Non potete mai dire “So Francesco”! È un errore gravissimo. Con le persone si usa solo ed esclusivamente “conoscere”.

Facciamo un piccolo riassunto visivo:

  • SAPERE + informazioni o azioni all’infinito.
  • CONOSCERE + persone, luoghi o cose complesse.

E adesso tocca a voi! Mettetevi alla prova nei commenti. Come completereste questa frase?

Io non ________ bene questa città, mi sono perso.

Usate sapere o conoscere? Scrivete la risposta qui sotto e correggerò personalmente i vostri commenti. Se il video vi è piaciuto, lasciate un bel mi piace e iscrivetevi per non perdere le prossime lezioni. Ci vediamo presto!

L’articolo

Grammatica

L’articolo è la parte variabile del discorso che precede sempre il sostantivo, con il quale concorda in genere e numero. L’articolo ha la funzione di fornire informazioni sul genere e sul numero di un nome, spesso definendone il significato.

articoli determinativi (il, lo, la, i, gli, le);

articoli indeterminativi (un, uno, una);

Gli articoli determinativi

Hanno la funzione di indicare persone, cose e animali ben precisi e definiti e presentano le seguenti forme:

singolare:

maschile: il, lo (si utilizza per i nomi maschili che cominciano per:  x, y, ps, pn, gn, s+consonante) o l’ (quando il nome comincia per vocale);

femminile: la o l’ (quando il nome comincia per vocale);

plurale:

maschile: i, gli (quando al singolare si usa lo);

femminile: le.

I casi in cui generalmente non si possono utilizzare gli articoli determinativi:

  1. negli elenchi;
  2. con i nomi di città e di piccole isole (fanno eccezione i luoghi che presentano un articolo come parte del nome come ad es. L’Aquila o Il Cairo);
  3. con i nomi comuni singolari che indicano parentela, se preceduti da un aggettivo possessivo (ad eccezione della terza persona plurale);
  4. con i nomi propri e con i cognomi.

Si può invece utilizzare l’articolo determinativo con:

  1. la maggior parte dei nomi geografici;
  2. nomi di parentela che sono diminutivi e nomi di parentela plurali;
  3. nomi che sono preceduti da un aggettivo possessivo seguito da un aggettivo qualificativo;
  4. nomi propri preceduti da un aggettivo o un nome comune;
  5. soprannomi;
  6. cognomi, quando indicano dei coniugi o un’intera famiglia.

Gli articoli indeterminativi

A differenza dei determinativi, gli articoli indeterminativi indicano persone, cose o animali dei quali non si determina o conosce l’identità. 

Vengono utilizzati in particolare quando:

  1. si parla di qualcuno o qualcosa menzionato per la prima volta e che verrà poi esaminato successivamente nel discorso;
  2. si vuole parlare di qualcuno o qualcosa in modo generico.

Gli articoli indeterminativi presentano soltanto la forma singolare e sono quindi:

maschile: un, uno.

femminile: una.

L’articolo “un” si utilizza per i nomi di tipo maschile singolare e nello specifico:

se il nome a cui si riferisce inizia per vocale (in questo caso un non si apostrofa mai!) 

se il nome a cui si riferisce inizia per consonante (ad eccezione dei nomi che iniziano per s + consonante o x, y, z, ps, pn, gn).

L’articolo indeterminativo “uno” invece si utilizza per i nomi maschili che cominciano per i + vocale o per consonante, x, y, ps, pn, gn.

L’articolo indeterminativo femminile “una” si usa con i nomi femminili e si apostrofa se il nome che precede inizia con vocale.

Per esercitarsi:

https://wordwall.net/it-it/community/italiano/articoli