Ciao oggi affrontiamo uno degli ostacoli più grandi per chi studia l’italiano. Il verbo piacere molti studenti dicono “io piaccio la pizza” o “io piaccio il mare” ma attenzione in italiano la struttura è completamente diversa dall’inglese o dal francese. Non è “I like pizza” ma è la pizza che piace a me. In questa lezione vedremo la formula magica per non sbagliare mai più. La regola è semplice il verbo concorda con l’oggetto che ti piace non con te se la cosa è singolare usiamo piace. Esempio mi piace il caffè, se le le cose sono plurali usiamo mi piacciono esempio mi piacciono gli spaghett. Vedere il verbo cambia perché cambia il soggetto la pasta o gli spaghetti provate a ripetere con me mi piace la piazza mi piacciono i gatti. Un’altro dubbio comune quando usare amare in italiano amare è molto forte si usa per i sentimenti profondi verso una persona o una passione incredibili. Se dici amo la carbonara va bene ma è molto enfatico nei 90% dei casi per esprimere un gusto o un’opinione usiamo imi piace se sei in ufficio e parli con il tuo capo usa sempre mi piace o mi piace molto. Ultimo segreto potete dire mi piace o a me piace è la stessa cosa ma attenzione non dire mai a me mi piace perché è una ripetizione che nel’italiano corretto non si dovrebbe usare. Usate a me piace solo quando volete sottolinea che piace a voi e magari non agli altri ad esempio: “A me piace il freddo e a te? Spero che questa spiegazione vi aiuti a parlare un italiano più naturale se volete fare pratica scrivete nei commenti una cosa che vi piace e una cosa che vi piace molto e non dimenticate di visitare il mio blog italianodavivere.com alla prossima lezione. Ciao
S04E11 How to use AL, DEL, NELLO: italian articulated prepositions made easy! 🇮🇹✍️
Ciao!! Scommetto che molte volte hai avuto il dubbio: si dice “A il ristorante” o “Al ristorante”? In italiano, dire “A il” è un errore da principiante. Oggi ti insegno la formula magica per non sbagliare mai più le preposizioni articolate. È più facile di quello che pensi!
Le preposizioni articolate nascono dall’unione di una preposizione semplice (A, DI, DA, IN, SU) e un articolo determinativo (IL, LO, LA, LE). Ad esempio: A + IL = AL. Non usiamo due parole separate, le fondiamo insieme per rendere la frase più fluida. A + IL = AL
DI + IL = DEL
IN + IL = NEL
Il segreto è guardare la parola che segue. Se la parola è “ristorante”, che articolo useresti? IL “Il ristorante”. Bene, allora aggiungi la preposizione. Se devi dire “vado…”, userai A. Quindi A + IL = AL. Se invece la parola è “stadio”, l’articolo è “lo”, lo stadio. Quindi diciamo “vado allo stadio” (A + LO).
Quindi. Vado al cinema (A + IL)
Il libro è sul tavolo (SU + IL)
Vengo dalla Spagna (DA + LA)
Ricorda però: con i nomi di città non le usiamo! Diciamo “vado a Roma”, non “vado alla Roma”. Ma con i luoghi pubblici come cinema, ristorante, stadio, sono obbligatorie!”
Facciamo una prova. Come diresti in italiano: “The coffee is in the cup” (la tazzina)? Scrivilo nei commenti e io ti correggerò!
Se questo video ti è stato utile, metti un like e iscriviti. Se vuoi fare una lezione privata con me per approfondire questi temi, trovi tutti il link sul mio blog. Grazie e presto con italianodavivere.com
S04E9 Speak Italian WITHOUT opening your mouth! 🤌 3 essential gestures
Benvenuti e benvenute in Italia non parliamo solo con le parole, ma con le mani. Oggi vediamo 3 gesti fondamentali per non sembrare turisti e capire davvero cosa dicono gli italiani per strada.
La “pigna”: dita unite che si muovono. Significa “cosa vuoi?”
La mano sotto il mento che scorre verso l’esterno: significa “non mi importa”.
Il dito sulla guancia che ruota: significa “buono!” o “squisito!’.
Attenzione: i gesti cambiano il significato in base all’espressione del viso. Usate la pigna con un sorriso e sarà scherzoso “cosa vuoi”, usatela arrabbiati e sarà una sfida, “cosa vuoi”.
Qual è il vostro gesto preferito? Scrivetemelo nei commenti oppure inviate una mail che trovate qui sotto. Grazie e alla prossima.
S04E08 L’arte italiana di “fare il ponte”
Buongiorno e benvenuti. Se oggi provate a chiamare un ufficio in Italia e non risponde nessuno, non stupitevi. È il 2 maggio e gli italiani stanno facendo “il ponte”. Ma cosa significa esattamente? Benvenuti su Italianodavivere.
Fare il ponte significa unire un giorno festivo al fine settimana. Se il primo maggio è venerdì, il sabato diventa il ‘ponte’ per arrivare a lunedì. È un rito di massa: le città si svuotano, i borghi si riempiono e l’Italia si ferma per godersi la primavera.
L’espressione è bellissima perché evoca l’idea di una costruzione che unisce due sponde. Per gli italiani, il tempo libero è sacro quanto il lavoro. È quella “dolce vita” che non è pigrizia, ma saper celebrare il momento giusto.
E voi? Avete un’espressione simile nella vostra lingua? Scrivetelo nei commenti. Se volete vivere l’italiano autentico con me, contattatemi via mail. Io sono Francesco Bruno, buon weekend!
